DALLE PAROLE AI FATTI
Un'altra stagione di pesca ed un altro anno sono passati. La nostra caparbietà, la nostra voglia
di esserci, la nostra convinzione verso la preservazione della natura, la nostra ostinatezza nel perseguire lo statuto costitutivo della nostra Associazione hanno fatto e fanno sì che anche per la stagione 2007 abbiamo dimostrato il nostro spessore. Al di là dei numeri associativi che più o meno si confermano come per gli anni precedenti, quindi dimostrando un magnifico radicamento
delle nostre convinzioni nelle coscienze dei pescatori e non solo, abbiamo raggiunto un altro traguardo, sempre all’insegna dell’inizio della nostra attività. L’incubatoio di valle a Fossano
esiste, è diventata realtà e di fatto opera già. Il nostro sogno è diventato una realtà, una frase piena di gioia, una frase piena di ringraziamenti a tutti coloro che disinteressatamente si sono
impegnati affinché il nostro sogno sia diventato un progetto eseguibile. La struttura è posizionata nel comune di Fossano all’interno dell’Istituto Statale Umberto I a Cussanio, il primo
incubatoio ittico voluto e costruito e gestito da un’Associazione di pescatori in Provincia di Cuneo. L’ubicazione della struttura si è convenuta nel fossanese sia per la disponibilità dei vari attori, da noi
coinvolti nel progetto, che per la sua posizione strategica alla confluenza delle Valli Stura e suoi affluenti, Grana/Mellea e Maira. L’Associazione Pesca Ambiente e l’Associazione Pescatori Avis di
Fossano si occuperanno della gestione della struttura e grazie agli accordi intrapresi con la Provincia di Cuneo si impegneranno a catturare la fauna ittica da adibire alla riproduzione, incubare
le uova embrionate, allevare il materiale ittico prodotto fino al periodo di immissione nell’ambiente naturale supportate dai loro tecnici. Questo incubatoio ha lo scopo di recuperare e salvaguardare
le specie ittiche autoctone che in Provincia di Cuneo, a seguito sia degli effetti naturali (pochi per il vero), sia per quelli derivanti dalla manomissione dell’ambiente da parte dell’uomo (in
forma esagerata) rischiano l’estinzione. Questo incubatoio, primo nel suo genere, ribadisco con orgoglio sarà anche il primo a disposizione della Scuola Agraria che ci ospita, sia per tutte le scolaresche che a qualsiasi livello vorranno prendere atto di questa realtà a scopo didattico. Le parole sono finite non resta che operare, un augurio a tutti noi per la buona riuscita e che per la fauna
ittica autoctona sia l’inizio di una nuova era.
Il Presidente Paoletti Valter